Il Progetto

Il Progetto DtD, DonneTeatroDiritti, 2012/2013 giunge al suo quarto anno. Il deserto morale, o anche ‘deserto delle relazioni’, causa prima di atti di sopraffazione e violenza, è una delle ragioni scatenanti di questo progetto, che si propone di coltivare un ‘Territorio della Cultura Comunitario’, recuperando una contro-memoria che è stata o viene isolata e si oppone a quella ufficiale, perché dà voce alla storia dei soggetti cosiddetti ‘altri’. Quest’anno, il progetto DtD intende dare rilievo a quelle sensibilità di donne, abili mani e menti trasgressive, che fanno dell’arte il proprio strumento di rivolta contro il Potere, o, viceversa, fanno del Potere la propria arte: le sfide al Potere, o anche le sfide del Potere, attraverso il personale banco di prova di ciascuna, dalla vita al palcoscenico. Scrivono diari, romanzi, biografie e autobiografie, pièce teatrali, rilasciano dolorose testimonianze, diffondono il loro sapere rischiando il linciaggio, ma anche, in epoca antica, arrivano al Potere e rivoluzionano, nel bene e nel male, l’immagine della donna. Parliamo quindi di donne dell’antichità come l’imperatrice Teodora o come la filosofa Ipazia ma anche e soprattutto, giungendo a oggi, parliamo di donne che sfidano la modernità come Elfriede Jelinek, Marguerite Duras e Liliana Segre e molte altre. Attraverso spettacoli, incontri, letture e proiezioni, organizzati in stretta collaborazione fra le diverse associazioni partner del progetto, PACTA . dei Teatri si prefigge di incrementare lo scambio di conoscenze e di stimolare il dibattito. Il programma completo al seguente indirizzo: pacta.org/progetto-donne-teatro-diritti/progetto-donne-teatro-diritti-1
  • METERIKON. Voci e Silenzi delle Madri del Deserto


    EDGE FESTIVAL 2010

    Parte il viaggio di METERIKON

    Il nuovo progetto artistico del CETEC - che debutterà in estate nelle abbazie, nei chiostri e nei monasteri della Lombardia e al chiuso nell'Edge Festival 2011 - è una drammaturgia corale che nasce dalle storie delle donne recluse nelle celle di San Vittore e delle tante carceri in cui le artiste dell'Edge Network e del CETEC hanno lavorato, in un originale accostamento con le storie, le voci, i silenzi delle Madri Eremite del Deserto che, nel primo cristianesimo, hanno scelto la via del Romitaggio e del Deserto.
    Storie di donne contemporanee e di donne antiche che alimenteranno la creazione di una nuova compagnia: la rete europea dell'Edge Network, fatta di attrici, musiciste, danzatrici insieme a ex detetenute, donne diversamente abili, donne migranti di diverse culture e religioni...

    Il CETEC presenta METERIKON il 26 novembre nel Teatrino di Villa Reale di Monza con un workshop e un evento performativo condotti da Donatella Massimilla e dalle artiste dell'Edge Network, tra cui la musicista palermitana Valeria Cimò, l'attrice inglese Sally Elsbury, le attrici del CETEC Gilberta Crispino e Francesca Romana Nascè e le registe Paola Banone e Tanya Kitsou.

    26 novembre 2010
    Teatrino di Villa Reale di Monza

    h 11.00 - 19.00
    Edge Workshop

    h 21.00
    Edge Teatro Musica Danza
    METERIKON. Voci e Silenzi delle Madri del Deserto.
    Evento performativo a cura delle artiste dell'Edge Network

    Info, prenotazioni e contatti
    direzioneartistica@cetec-edge.org organizzazione@cetec-edge.org
    tel +39 02 45409693 +39 338 9350680 +39 349 2834395
    www.edgefestival.eu www.edgenetwork.ning.com





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  • No Kissing - Trailer




    DONNE TEATRO DIRITTI nell'EDGE FESTIVAL
    7 NOVEMBRE all' Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare

    Una giornata dedicata a Teatro e Carcere
    dalle 16.30 "Immaginazione contro Emarginazione" tavola rotonda verso un coordinamento nazionale di Teatro e Carcere
    h 19.00 Happy Hour Teatro Canzone con gli artisti dell'EDGE NETWORK
    h 21.00 NO KISSING di Michael Diamond e Sally Elsbury, regia Donatella Massimilla, con Sally Elsbury, Annig Raimondi, Antonio Rosti.... Una prostituta, un misterioso clown, uno strano cliente che vuole solo essere baciato... Una drammaturgia nata nelle carceri europee. Il CETEC in collaborazione con Prison Arts Foudation, Donne Teatro Diritti - Fondazione Cariplo e con il contributo di NEXT- Regione Lombardia Cultura
    h 22.00 Recital Jail Anthology - Concerto dei PRESI PER CASO - parole e musica dal carcere di Rebibbia

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  • DONNE PER UN TEATRO DEI DIRITTI NELL' EDGE FESTIVAL



    CHE CI FACCIO IO QUI? - i bambini nelle carceri italiane

    Foyer Spazio Oberdan dal 9 al 20 ottobre 2010
    INAUGURAZIONE venerdì 8 ottobre 2010 h 18.00

    fotografie di Marcello Bonfanti, Francesco Cocco, Luigi Gariglio, Mikhael Subotzky, Riccardo Venturi

    ... Siate benedetti voi che cantate le sacralità delle prigioni, pensate a quanti fiori di preghiera possono nascere dal vostro labbro, e che ci sono fiori bellissimi che vivono avvinghiati ad una sbarra ...
    Alda Merini per le donne di San Vittore

    Donne per un Teatro dei Diritti, dopo gli appuntamenti di Parigi, continua il suo viaggio nell' Edge Festival con una mostra che racconta la vita dei bambini e delle loro madri attraverso gli scatti di 5 fotografi in altrettanti istituti penitenziari femminili. Il progetto è nato dalla collaborazione tra l'associazione A Roma Insieme e alcuni dei fotografi dell' Agenzia Contrasto e le foto sono state scattate nelle carceri di Roma, Milano, Avellino, Torino e Venezia.
    Dopo la presentazione a Roma, ora l'esposizione arriva a Milano - città che la presenza dell' ICAM Istituto di Custodia Attenuata per le Detenute Madri rende un esempio di buona pratica in tutta l'Europa - grazie all' Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano in collaborazione con il CETEC e l'Edge Network e con il Patrocinio dell'Amministrazione Penitenziaria Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo - Donne per un Teatro dei Diritti.
    Il progetto più ampio è quello di una mostra che verrà ospitata in tutti i luoghi dell'EDGE FESTIVAL 2010.

    info www.cetec-edge.org www.edgefestival.eu organizzazione@cetec-edge.org
    www.provincia.milano.it/cultura



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  • DONNE PER UN TEATRO DEI DIRITTI A PARIGI





    DONNE PER UN TEATRO DEI DIRITTI ha iniziato il suo viaggio con l' EDGE FESTIVAL a Parigi nel mese di maggio 2010 anche con il riconoscimento del Comune di Parigi, "Label Paris Europe".

    L'EDGE FESTIVAL 2010 - 2011 è un progetto biennale che il CETEC, la Regione Lombardia, il Théatre de l'Opprimé e Escape Artists portano avanti con il sostegno della Comunità Europea (Programma Cultura 2007 - 2013).
    L' articolato EDGE WORKSHOP “Theatre Arts and Migration” e gli spettacoli EDGE dedicati alle donne e alla diversità sono stati ospitati dal Théatre de l'Opprimé e nel Carcere La Santè durante il Festival MigrAction. Il CETEC, in collaborazione con la Fondazione Cariplo di Milano e il progetto "Donne Teatro Diritti", presenta in anteprima parigina spettacoli EDGE tutti declinati al femminile.

    “No Kissing”, scritto dall'attore ex detenuto Michael Diamond e dell'attrice Sally Elsbury, vero work in progress nato dalla collaborazione con la regista Donatella Massimilla (CETEC) durante gli incontri del Prison Art Network. Testo bilingue interpretato dalla stessa Sally Elsbury, Annig Raimondi e Antonio Rosti.
    La storia di una prostituta, di una bambina abusata, di uno strano cliente che vuole solo parlare ed essere baciato....
    "No Kissing" è stato presentato in anteprima europea e debutterà a Milano durante l'EDGE FESTIVAL 2010.

    “A' Noce” scritto e interpretato dall' attrice diversamente abile Barbara Apuzzo; il percorso ironico di un "pappiccio", piccolo verme che lotta per rompere il guscio della noce che lo protegge ma lo soffoca...

    “Le bocche inutili” unico lavoro teatrale di Simone de Beauvoir, storia simbolica degli ultimi, donne, vecchi, bambini, ammalati, sacrificati durante un assedio, messo in scena da Pacta dei Teatri.

    “Princese. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere: sezione femminile”. Ricordi e pagine di teatro di 15 anni di attività artistica "reclusa" del CETEC.

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  • Gli appuntamenti con Princese


    Andato in scena il 30 marzo 2010 presso la II Casa di Reclusione di Milano Carcere di Bollate, ritroveremo Princese presso il Teatro Oscar di Milano il 25 aprile



    Un Diario di bordo intenso e insolito diretto, un inedito “documentario teatrale” della regista del CETEC Donatella Massimilla accompagnato dalle canzoni di Fabrizio De Andrè, dalle immagini di repertorio di dieci anni di lavoro teatrale recluso in particolare all' interno del carcere milanese di San Vittore, dalle attrici che si sono appasionate a questa avvventura.


    Una storia di donne segnate dalla droga, dalla nascita, donne immigrate, transessuali operate, madri di famiglia mafiose, madri a cui a tre anni vengono tolti i figli dalle celle... “Perché anche avvinto ad una sbarra può nascere un nuovo fiore..” (Alda Merini).



    In Collaborazione con Trasgressione.net e Teatri delle Diversità
    Con il Patrocinio di Prison Art Network
    Con il sostegno della Fondazione Cariplo


    Il prossimo appuntamento


    25 aprile - Teatro Oscar (Via Lattanzio, 58b - Milano)

    h 19.30

    presentazione del libro "Recito quindi so(g)no - teatro e carcere 2010" di Emilio Pozzi e Vito Minoia


    h 21.00

    "Princese. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere sezione femminile"

    Info e prenotazioni

    orari biglietteria: lun - sab h 16.00 - 19.00, dom dalle h 15.30 (nei gg di spettacolo)
    tel: 02 36503740
    ingresso: intero 12,00 euro, ridotto 10,00 euro
    abbonamento Donne per Teatro dei Diritti 15,00 euro
    tre spettacoli: "Princese. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere sezione femminile", "Terra desolata", "Passi affrettati"













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  • "Le bocche inutili", omaggio alle donne


    CARDANO AL CAMPO - ScenAperta e Pacta . dei Teatri omaggiano le donne mettendo in scena "Le bocche inutili" di Simone De Beauvoir. Lo spettacolo, inserito all'interno del Progetto Donne per un Teatro dei Diritti Umani, sarà un'anteprima nazionale.

    Una città delle Fiandre è sotto assedio. I cittadini sono allo stremo delle forze.
    E' così che il governo decide di sacrificare “le bocche inutili” alla Ragion di Stato: l'indomani del consiglio cittadino, i malati, i vecchi, i bambini e le donne verranno cacciati dalle mura di Vaucelles e abbandonati ai nemici.
    E' l'unico modo per resistere, forse, ma è anche il modo di uccidere “l'anima” della città.
    Dilaniata tra legge civile e legge morale, schiava di un principio di realtà che diventa un dogma, la città si dibatte al proprio interno fino a ritrovarsi, a riunirsi e a gettarsi unita a combattere il nemico.
    Una morte “data” resta tale, ma la scelta di lotta comune dei cittadini di Vaucelles segna la differenza tra la vacuità di un “gesto” e la pregnanza di un “atto”.

    Scritta nel 1945, intrisa di tematiche care alla riflessione esistenzialista del dopoguerra, “Le bocche inutili” si innesta sulle riflessione di filosofi come Sartre, Camus e Merlau-Ponty, che con Simone De Beauvoir hanno condiviso l'esperienza di quel periodo.
    Con una scrittura asciutta e una forza a tratti schematica (ma che in questo “schema” ha parte della sua incisività), la scrittrice francese riflette sull'uomo che diventa straniero a se stesso (Camus) ma che, in ossequio a un principio di realtà, sceglie gli uomini e non gli ideali astratti (Sartre).
    Questa “Antigone al contrario” è una delle poche esperienza teatrali di Simone De Beauvoir, che si affermerà in seguito con romanzi e saggi di straordinaria forza contenutistica, narrativa, evocativa, segnalandosi come una delle più importanti voci femminili di tutta la cultura europea del Novecento.


    Martedì 9 marzo - Ore 21
    Cineteatro Auditorium - Cardano al Campo

    Pacta . dei Teatri / ScenAperta
    LE BOCCHE INUTILI
    di Simone De Beauvoir
    traduzione e drammaturgia Paolo Bignamini
    con Annig Raimondi e Antonio Rosti
    regia Annig Raimondi

    Ingresso intero 12 euro, ridotto 10 euro
    Abbonamento Off 10 spettacoli 30 euro

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  • Maddalena Crippa si veste di Pasolini

    BRESSO - La voce di Maddalena Crippa, raffinatissima ed intensa attrice, dalla brillante e rigorosa carriera, tra le grandi protagoniste della scena internazionale, si veste dell'opera e del pensiero di Pasolini, mettendone a nudo la sconvolgente densità poetica.


    Un incontro sinergico tra tre diverse personalità artistiche per un concerto intenso tra poesia e musica: "Canto Popolare" propone un percorso poetico all'interno dell'opera di uno dei più grandi scrittori del '900 italiano, a cui l'eccezionale Maddalena Crippa dà voce e vita, insieme alle atmosfere musicali realizzate dalle chitarre di Paolo Schianchi.

    Pier Paolo Pasolini è stato indubbiamente tra i più significativi protagonisti artistico-letterari dell'Italia del secolo scorso, segnati dalle vicende di declino e poi tormentata rinascita del nostro Paese. Pasolini attraversò e lasciò importanti tracce della propria grandezza intellettuale in molte forme di espressione letteraria ed artistica (poesia, letteratura, cinema e filosofia in primis), provocando spesso accese polemiche anche per le critiche aperte che rivolgeva alla società a lui contemporanea.


    Giovedì 4 marzo - Ore 21

    Centro Civico Pertini - Bresso

    Tieffe Teatro
    CANTO POPOLARE
    Parole e suoni per Pier Paolo Pasolini
    testi di Pier Paolo Pasolini
    voce recitante Maddalena Crippa
    musiche di Paolo Schianchi

    Ingresso intero 12 euro, ridotto 10 euro
    Abbonamento Off 10 spettacoli 30 euro

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  • Le prossime iniziative di "Donne per un teatro dei diritti"


    3 marzo 2010 – ore 21:00 Cineteca Italiana – Spazio Oberdan
    Serata speciale
    "DONNE PER UN TEATRO DEI DIRITTI UMANI"
    con proiezione del film “"Il canto di Paloma" e letture
    a cura della Fondazione Cineteca Italiana e PACTA . dei Teatri

    9 marzo 2010 - Teatro Comunale - Cardano al Campo
    dall’12 al 28 marzo 2010 - Teatro Oscar Via Lattanzio, 58 Milano
    Spettacolo
    LE BOCCHE INUTILI
    di Simone De Beauvoir
    prima assoluta e novità letteraria per l’Italia
    traduzione Paolo Bignamini
    regia Annig Raimondi
    PACTA . dei Teatri/ ScenAperta Polo Teatrale dell’Alto Milanese/ Egumteatro

    dal 12 al 21 Marzo 2010
    Teatro Oscar - foyer

    Mostra fotografica
    DONNE NEL MONDO
    a cura della Cooperativa Chico Mendes - Altro Mercato
    Mostra fotografica con il racconto delle realtà internazionali con le quali l’associazione Chico Mendes è venuta a contatto.
    12 Marzo, prima dello spettacolo “Le bocche inutili”, Chico Mendes offrirà un aperitivo al pubblico.


    CETEC in collaborazione con Trasgressione.net - Teatri delle Diversità – Prison Art Network – Movable Barres

    30 marzo 2010
    II Casa Circondariale di Milano Carcere di Bollate
    (solo su prenotazione)

    25 aprile 2010
    Teatro Oscar, Via Lattanzio, 58 Milano

    h 19.30
    Presentazione del libro
    “Recito quindi so(g)no. Teatro e Carcere 2010”
    di Emilio Pozzi e Vito Minoia

    h 21.00
    Spettacolo
    PRINCESE. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere. Sezione Femminile
    drammaturgia e regia Donatella Massimilla



    25 Aprile 2010 – ore 15:30
    Teatro Oscar, Via Lattanzio, 58 Milano

    Presentazione del libro
    "Le donne reggono il mondo. Uno sguardo di genere all'economia globale"
    a cura di Elena Sisti e Beatrice Costa (Altreconomia Edizioni 2010)

    Incontro organizzato da Altraeconomia in collaborazione con Chico Mendes e PACTA . dei Teatri

    26 aprile 2010 - alla Mondadori MultiCenter di P.za Duomo
    PACTA . dei Teatri in collaborazione con il Comune di Milano
    INCONTRO/DIBATTITO con Dacia Maraini

    27/28 aprile 2010 - Al Teatro Oscar Via Lattanzio, 58 Milano – al Carcere S.Vittore e in via di definizione carceri di Opera e Bollate
    spettacolo PASSI AFFRETTATI
    di Dacia Maraini
    collaborazione PACTA . dei Teatri - CETEC

    Info e prenotazioni:
    Orari biglietteria lun – sab. ore 16:00 – 19:00, dom a partire dalle 15:30 (solo nei gg di spettacolo)
    Prenotazioni telefoniche: tel. 02/36503740 Prenotazioni mail. biglietteria@pacta.org

    Scarica il programma del Progetto Donne e Diritti

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  • PRINCESE. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere sezione femminile

    25 aprile 2010 - Teatro Oscar

    h 19.30
    Presentazione del libro di Emilio Pozzi e Vito Minoia
    "Recito quindi so(g)no - Teatro e Carcere 2010"
    h 21.00
    "Princese. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere sezione femminile"

    "Princese. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere: sezione femminile" (Estate Romana '07, Teatro Verdi Milano ottobre '08) è il secondo capitolo del "diario di bordo" che la regista Donatella Massimilla ha iniziato a raccontare con gli attori ex detenuti Romeo Martel e Luigi Povelato in "Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere: Sezione maschile" (Festival del teatro Urbano - Estate Romana, Teatro Palladium '06).

    Nella "sezione maschile" si raccontano la nascita e le avventure della storica compagnia degli uomini reclusi del Carcere di San Vittore La Nave dei Folli.
    In questo secondo capitolo, dedicato a Princese e alla "sezione femminile", si raccontano le storie delle attrici della compagnia ALICE T di San Vittore e di tante altre donne recluse, con la dolcezza e l'incanto di chi ha lavorato con loro in molte carceri italiane e europee (Milano, Roma, Berlino Barcellona, Cambridge..)

    La regista Donatella MassimiIla, presente in scena come un direttore d'orchestra, dà alle attrici - Gilberta Crispino e Francesca Romana Nascè - lo spunto per far rivivere i personaggi di un Diario di bordo intenso e insolito, accompagnato dalle canzoni di Fabrizio De Andrè, eseguite dal vivo da Juri Aparo (Psicologo nel Carcere di San Vittore e fondatore del Gruppo della Trasgressione) e dalle immagini di repertorio di dieci anni di lavoro teatrale recluso, in particolare all'interno del carcere milanese di San Vittore.

    Una storia di donne segnate dalla droga, dalla nascita, donne immigrate, transessuali operate, madri di famiglia mafiose, madri a cui a tre anni vengono tolti i figli dalle celle... Donne che attraverso il gioco del teatro si ri-conoscono "davanti a un grande specchio", truccando i loro volti, rivivono sulla scena frammenti di vita, memorie di teatro, speranze di futuro...

    Regia e drammaturgia Donatella Massimilla
    Con Gilberta Crispino, Donatella Massimilla, Francesca Romana Nascè
    Le canzoni di Fabrizio De Andrè eseguite dal vivo da Juri Aparo (www.trasgressione.net)
    Performance video Fabio Giorgetti (www.blowaz.net)

    Info e prenotazioni:
    Orari biglietteria lun – sab. ore 16:00 – 19:00, dom a partire dalle 15:30 (solo nei gg di spettacolo)
    Prenotazioni telefoniche: tel. 02/36503740 Prenotazioni mail.biglietteria@pacta.org

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  • Maddalena Crippa porta in scena Gaber


    LEGNANO - Dopo le fortunate esperienze di "Sboom" e "A sud dell'alma", Maddalena Crippa torna al teatro-canzone e questa volta dalla porta principale, confrontandosi con uno spettacolo culto per molte generazioni: "E pensare che c'era il pensiero", nato dal genio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Un titolo che segna, insieme ad altri grandi titoli gaberiani, un preciso spartiacque sul fare e pensare teatro e che rappresenta forse il punto più alto dell’opera della coppia.

    Quello che sembrava fosse un inarrestabile processo rivoluzionario sul piano delle coscienze, prima ancora che su quello storico e politico, comincia a mostrare i suoi limiti, le sue incertezze, i suoi tentativi un po' patetici di nascondere contraddizioni sempre più evidenti. L'appiattimento dell'individuo preconizzato dai vari Adorno e Marcuse, è qui presentissimo. Si comincia ad avvertire un senso di impotenza, di incapacità a contrapporre istanze diverse al modello americano e alla sua trionfale avanzata. Si percepisce il disagio di una sconfitta collettiva che ci ostiniamo ancora a non voler riconoscere come tale.


    Lunedì 11 gennaio - Ore 21
    Teatro Galleria - Legnano

    Tieffeteatro Stabile di Innovazione
    Fondazione Giorgio Gaber
    E PENSARE CHE C'ERA IL PENSIERO
    di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
    con Maddalena Crippa

    Ingresso 25 - 18 - 12 euro
    Abbonamenti 80 - 60 - 40 euro

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