Il Progetto

Il Progetto DtD, DonneTeatroDiritti, 2012/2013 giunge al suo quarto anno. Il deserto morale, o anche ‘deserto delle relazioni’, causa prima di atti di sopraffazione e violenza, è una delle ragioni scatenanti di questo progetto, che si propone di coltivare un ‘Territorio della Cultura Comunitario’, recuperando una contro-memoria che è stata o viene isolata e si oppone a quella ufficiale, perché dà voce alla storia dei soggetti cosiddetti ‘altri’. Quest’anno, il progetto DtD intende dare rilievo a quelle sensibilità di donne, abili mani e menti trasgressive, che fanno dell’arte il proprio strumento di rivolta contro il Potere, o, viceversa, fanno del Potere la propria arte: le sfide al Potere, o anche le sfide del Potere, attraverso il personale banco di prova di ciascuna, dalla vita al palcoscenico. Scrivono diari, romanzi, biografie e autobiografie, pièce teatrali, rilasciano dolorose testimonianze, diffondono il loro sapere rischiando il linciaggio, ma anche, in epoca antica, arrivano al Potere e rivoluzionano, nel bene e nel male, l’immagine della donna. Parliamo quindi di donne dell’antichità come l’imperatrice Teodora o come la filosofa Ipazia ma anche e soprattutto, giungendo a oggi, parliamo di donne che sfidano la modernità come Elfriede Jelinek, Marguerite Duras e Liliana Segre e molte altre. Attraverso spettacoli, incontri, letture e proiezioni, organizzati in stretta collaborazione fra le diverse associazioni partner del progetto, PACTA . dei Teatri si prefigge di incrementare lo scambio di conoscenze e di stimolare il dibattito. Il programma completo al seguente indirizzo: pacta.org/progetto-donne-teatro-diritti/progetto-donne-teatro-diritti-1
  • "E-relazioni / Mail-pericolose" chiude Donne per un teatro dei diritti al Teatro Oscar

    A chiudere il progetto sulle Donne al Teatro Oscar, dal 27 al 30 aprile 2011, E-relazioni/Mail-pericolose, uno studio teatrale di Maddalena Mazzocut-Mis su Le relazioni pericolose di de Laclos, diretto da Paolo Bignamini con Paola Vincenzi, la storia apparentemente banale di una donna sola, in realtà giunta ad un punto di svolta della sua vita.

    Una donna, e-mail inviate e ricevute: quarant’anni, single, una vita all’apparenza monotona e scandita da ritmi di lavoro, lamentele dei clienti di un'industria di cosmetici che si rivolge ad un pubblico maschile, incontri con l’amica del cuore e con il compagno. Sotto l’apparente anonimato di una vita comune, si celano tormenti, frustrazioni che diventano, esasperate dalle richieste dei clienti, grottesche e survoltate. Il rapporto con l’amica si rivela ancora adolescenziale e del tutto intriso di vecchi rancori. In compenso il suo lavoro la obbliga ad assumere ruoli del tutto diversi e a dover interagire con personaggi il più delle volte eccessivi e del tutto tipologizzati. L’effetto è quello della costante risata liberatoria. La vicenda è invece un percorso di ripensamento e formazione di una vita giunta a un punto di svolta.

    Una singolare riscrittura de Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos che riflette la frammentazione dell'io sbriciolato nelle identità che assumiamo filtrati dagli specchi della quotidianità.

    Una partitura scenica solo in apparenza legata a dinamiche di taglio sociale e di natura quotidiana: piuttosto, dietro una “disperata quotidianità” si cela una dinamica esistenziale che inchioda all'immobilità, come nel teatro di Beckett. E il movimento della narrazione, sempre più costretto, resta racchiuso, stritolato, nelle dinamiche delle opposte forze identitarie: vittima/carnefice, sado/maso, madre/figlia, amica/nemica, responsabilità/assoluzione. Paolo Bignamini

    Lo spettacolo nasce da un inedito progetto universitario volto ad approfondire i temi della drammaturgia, regia e soprattutto della teoria e pratica attoriale, un'esperienza didattica volta a creare un collegamento tra ricerca teorica, estetica e prassi teatrale: il percorso che porta a E-relazioni/Mail-pericolose coinvolge alcuni studenti del corso di laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo dell'Università degli Studi di Milano (corso di Estetica dello spettacolo) e del Triennio di Scenografia della NABA – Nuova accademia di belle arti di Milano.

    Teatro Oscar
    dal 27 al 30 aprile 2011 – prima assoluta

    e-RELAZIONI / mail-PERICOLOSE

    Uno studio teatrale di Maddalena Mazzocut-Mis su Le relazioni pericolose di de Laclos
    diretto da Paolo Bignamini
    in scena Paola Vincenzi
    con la collaborazione di Francesca Barattini, Alessia Gennari, Emanuela Panucci, Claudio Rozzoni, Sara Sivelli

    progetto realizzato con la partecipazione di:
    NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano – Triennio di Scenografia
    Università degli Studi di Milano – Corso di laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo – Estetica dello spettacolo

    Produzione ScenAperta Altomilanese Teatri
    Con il contributo della Fondazione Cariplo

    INFO:
    Teatro Oscar
    Via Lattanzio 58, 20137 Milano
    MM3 - Staz. Lodi T.I.B.B. | Tram: linea 16 Fermata Tito Livio - Lattanzio | Filobus: linea 92 - Fermata Umbria – Comelico
    Informazioni: tel: 02 - 36503740 | e-mail: infoteatro@pacta.org - biglietteria@pacta.org
    Orari spettacoli: MART-SAB 21 | DOM ore 17
    Orari biglietteria: LUN-SAB: 16.00-19.00 e 19.30-21.00 l DOM dalle 15.30 a inizio spettacolo
    Costo biglietti: Intero €24 | Ridotto e Convenzioni €18 | Under 25/Over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min 10 persone) | Prevendita €1,50 – ABBONAMENTI: OSCAR 9 spettacoli 80€ - AMICI DI PACTA 5 spettacoli a 55€

    more
  • METERIKON. Voci e Silenzi delle Madri del Deserto


    EDGE FESTIVAL 2010

    Parte il viaggio di METERIKON

    Il nuovo progetto artistico del CETEC - che debutterà in estate nelle abbazie, nei chiostri e nei monasteri della Lombardia e al chiuso nell'Edge Festival 2011 - è una drammaturgia corale che nasce dalle storie delle donne recluse nelle celle di San Vittore e delle tante carceri in cui le artiste dell'Edge Network e del CETEC hanno lavorato, in un originale accostamento con le storie, le voci, i silenzi delle Madri Eremite del Deserto che, nel primo cristianesimo, hanno scelto la via del Romitaggio e del Deserto.
    Storie di donne contemporanee e di donne antiche che alimenteranno la creazione di una nuova compagnia: la rete europea dell'Edge Network, fatta di attrici, musiciste, danzatrici insieme a ex detetenute, donne diversamente abili, donne migranti di diverse culture e religioni...

    Il CETEC presenta METERIKON il 26 novembre nel Teatrino di Villa Reale di Monza con un workshop e un evento performativo condotti da Donatella Massimilla e dalle artiste dell'Edge Network, tra cui la musicista palermitana Valeria Cimò, l'attrice inglese Sally Elsbury, le attrici del CETEC Gilberta Crispino e Francesca Romana Nascè e le registe Paola Banone e Tanya Kitsou.

    26 novembre 2010
    Teatrino di Villa Reale di Monza

    h 11.00 - 19.00
    Edge Workshop

    h 21.00
    Edge Teatro Musica Danza
    METERIKON. Voci e Silenzi delle Madri del Deserto.
    Evento performativo a cura delle artiste dell'Edge Network

    Info, prenotazioni e contatti
    direzioneartistica@cetec-edge.org organizzazione@cetec-edge.org
    tel +39 02 45409693 +39 338 9350680 +39 349 2834395
    www.edgefestival.eu www.edgenetwork.ning.com





    more
  • No Kissing - Trailer




    DONNE TEATRO DIRITTI nell'EDGE FESTIVAL
    7 NOVEMBRE all' Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare

    Una giornata dedicata a Teatro e Carcere
    dalle 16.30 "Immaginazione contro Emarginazione" tavola rotonda verso un coordinamento nazionale di Teatro e Carcere
    h 19.00 Happy Hour Teatro Canzone con gli artisti dell'EDGE NETWORK
    h 21.00 NO KISSING di Michael Diamond e Sally Elsbury, regia Donatella Massimilla, con Sally Elsbury, Annig Raimondi, Antonio Rosti.... Una prostituta, un misterioso clown, uno strano cliente che vuole solo essere baciato... Una drammaturgia nata nelle carceri europee. Il CETEC in collaborazione con Prison Arts Foudation, Donne Teatro Diritti - Fondazione Cariplo e con il contributo di NEXT- Regione Lombardia Cultura
    h 22.00 Recital Jail Anthology - Concerto dei PRESI PER CASO - parole e musica dal carcere di Rebibbia

    more