Il Progetto
Il Progetto DtD, DonneTeatroDiritti, 2012/2013 giunge al suo quarto anno. Il deserto morale, o anche ‘deserto delle relazioni’, causa prima di atti di sopraffazione e violenza, è una delle ragioni scatenanti di questo progetto, che si propone di coltivare un ‘Territorio della Cultura Comunitario’, recuperando una contro-memoria che è stata o viene isolata e si oppone a quella ufficiale, perché dà voce alla storia dei soggetti cosiddetti ‘altri’. Quest’anno, il progetto DtD intende dare rilievo a quelle sensibilità di donne, abili mani e menti trasgressive, che fanno dell’arte il proprio strumento di rivolta contro il Potere, o, viceversa, fanno del Potere la propria arte: le sfide al Potere, o anche le sfide del Potere, attraverso il personale banco di prova di ciascuna, dalla vita al palcoscenico. Scrivono diari, romanzi, biografie e autobiografie, pièce teatrali, rilasciano dolorose testimonianze, diffondono il loro sapere rischiando il linciaggio, ma anche, in epoca antica, arrivano al Potere e rivoluzionano, nel bene e nel male, l’immagine della donna. Parliamo quindi di donne dell’antichità come l’imperatrice Teodora o come la filosofa Ipazia ma anche e soprattutto, giungendo a oggi,
parliamo di donne che sfidano la modernità come Elfriede Jelinek, Marguerite Duras e Liliana Segre e molte altre. Attraverso spettacoli, incontri, letture e proiezioni, organizzati in stretta collaborazione fra le diverse associazioni partner del progetto, PACTA . dei Teatri si prefigge di incrementare lo scambio di conoscenze e di stimolare il dibattito.
Il programma completo al seguente indirizzo: pacta.org/progetto-donne-teatro-diritti/progetto-donne-teatro-diritti-1
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DAL QUARTO AL QUINTO STATO - Storie di donne, leggi, conquiste da un quadro a un libro
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Dal 20 al 22 maggio 2015
DAL QUARTO AL QUINTO STATO
Storie di donne, leggi, conquiste da un quadro a un libro
A cura di Ileana Alesso e Maria Eugenia D’Aquino
Con Maria Eugenia D’Aquino, Annig Raimondi
Musica e canzoni dal vivo Andrea Fabiano
In collaborazione con Progetto DonneTeatroDiritti diretto da Annig Raimondi
Produzione PACTA . dei Teatri
Parole, testimonianze, immagini, musica e altro
Dal libro di Ileana Alesso, Il Quinto Stato. Dalla tutela alla democrazia paritaria Ed. Franco Angeli, dal Museo di Pellizza a Volpedo e dagli Archivi degli eredi (Famiglia Del Conte)
Partendo dalle origini del capolavoro esposto nel Museo del Novecento a Milano e grazie alla meticolosa ricostruzione del libro dell’avvocata Ileana Alesso, prendono vita sulla scena cento anni di leggi sul lavoro delle donne, di conquiste, di diritti negati e ottenuti, persi e riguadagnati. Cento anni raccontati da storie, canzoni, film, immagini, poesie: al centro, come sempre, le donne, alcune famose, altre sconosciute. È del 1902 la prima legge che prende atto del loro lavoro ed è sempre nel 1902 la presentazione, alla Quadriennale di Torino del quadro Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo: un posto in prima fila per una donna e il suo bambino. -
A CENA CON ALDA - Omaggio a Alda Merini
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Il 26 marzo 2015
A CENA CON ALDA
Omaggio a Alda Merini
Da un'idea di Donatella Massimilla con CETEC- Dentro/Fuori San Vittore
In collaborazione con Barbara ed Emanuela Carniti, Alberto Casiraghi, Giuliano Grittini
Un "cenacolo" meriniano. Saranno invitate le figlie della Poetessa, i suoi amici più cari, spettatori e attrici detenute. Tutti insieme a cena. Aforismi come cibo per l'anima e risotto alla milanese condito da canzoni di Adriano Celentano, una nuova tappa del viaggio della compagnia del CETEC, diretta da Donatella Massimilla.
INCONTRI HAPPY ALDA!
Presso CASA DELLE ARTI - Spazio Alda Merini - Via Magolfa 32, Milano
- 24 febbraio - 14 marzo, ore 19 APERITIVO PERFORMANCE
- 21 marzo, ore 21 APERITIVO PERFORMANCE SONO NATA IL VENTUNO MARZO A PRIMAVERA...
Con la Compagnia CETEC Dentro/Fuori San Vittore - a cura di Donatella Massimilla
Ingresso 15,00€, un sostegno alle attività del CETEC Dentro/Fuori San Vittore -
L'AMICA DELLE MOGLI di Pirandello
Dall'11 al 22 marzo 2015
L'AMICA DELLE MOGLI
di Luigi Pirandello
regia Annig Raimondicon Riccardo Magherini, Annig Raimondi, Maria Eugenia D'Aquino, Vladimir Todisco Grande, Lorena Nocera, Carlo Decio, Giovanni Di Piano e Alessandro Pazziscene Giuseppe Marco Di Paolo - disegno luci Fulvio Michelazzimusiche originali Maurizio Pisatiassistenti regia Vanessa Korn, Giovanni Di Pianoassistente scenografia Tommaso Bocchiaproduzione PACTA . dei TeatriSpettacolo inserito nell'abbonamento Invito a TeatromoreÈ un testo estremamente attuale, che porta in primo piano l’analisi spietata di un gruppo di borghesi, mariti e mogli, dietro la cui apparente tranquillità si intravede uno scenario devastante, una forma felice pronta ad esplodere in un dramma di insolita crudezza.La commedia inizia chiara e festosa coi preparativi per una festa di nozze e l´attesa dell´arrivo dei due sposi, Fausto ed Elena. Marta, l´amica delle mogli, ha organizzato tutto. Marta è una discreta e riservata creatura, che non si è mai sposata; ha avuto però una parte predominante nel matrimonio delle sue amiche, perché ne è diventata la preziosa consigliera, inducendole a pensare e ad agire come lei. Ma questa è destinata ad alimentare un dramma che si aggroviglia sempre di più, in un coacervo di sentimenti inespressi e malsopiti desideri. Francesco Venzi, marito di Anna, nutre per lei un´insana passione.Si ammala gravemente Elena, la moglie del suo amico Fausto, e muore, circondata dalle cure di Marta. Francesco, non potendo sopportare l´idea che l´amico Fausto, ormai libero, possa sposare Marta, lo uccide.Dove termina la disponibilità altruistica di Marta, strana creatura tra innocente e sottilmente perversa, e dove comincia, invece, il desiderio di qualcosa di profondamente misterioso? È certo il dramma della gelosia, «di una gelosia pazzesca e furibonda», ma, in realtà, ciò che qui si racconta, è la vicenda di vite già per metà vissute, in cui le possibilità di riscatto si riducono e le scelte sono il risultato defi nitivo di un’esperienza logorante che, negli anni, ha finito con l’accumulare rancori e veleni fino al delirio. Un’umanità inasprita dall’impotenza dell’essere, che genera mostri di ambiguità e situazioni sconvolgenti. -
DONNE DONNINE DONNACCE - passeggiata semiseria in parole e musica sull’antico mestiere
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Dal 4 all’8 marzo 2015
DONNE DONNINE DONNACCE
passeggiata semiseria in parole e musica sull’antico mestiere
foto Saverio CortiDi Gianni Gori
Con Gianna Coletti e Giovanna Rossi e al pianoforte Vicky SchaetzingerScenovideografie e luci Salvo Manganaro
Tre donne rivisitano, con un pizzico di follia, un’insolita “viaccia” dove tornano a passare, spesso accompagnate dai loro scalcinati protettori, donnine allegre, disperate mantenute, protagoniste dei marciapiedi, da Berlino a Buenos Aires, dai bastioni di Milano ai carruggi di Genova. Una carrellata, in parole e musica, sul tema della prostituzione: dalla Dama delle camelie a Irma la dolce, dalle “passeggiatrici” dell’800 fino alle protagoniste delle canzoni della mala. Si insinuano nel testo originale frammenti di letteratura, cinema, teatro: da Curzio Malaparte a Trilussa, da Bertolazzi a Billy Wilder, alternati a canzoni di Brecht, Carpi, Fo, Brassens, Gardel, Jannacci, De André e Pasolini.
INCONTRO"Alla ricerca della donna perduta: incontro con le attrici e i loro personaggi"domenica 8 marzo - ore 18:30, Teatro Oscar - subito dopo lo spettacoloGianna Coletti e Giovanna Rossi racconteranno l'approccio ai personaggiprogetto DonneTeatroDiritti a cura di PACTA. dei Teatri -
LE REGINE. - Elisabetta vs Maria Stuarda
Dal 3 al 14 dicembre 2014
LE REGINE. - Elisabetta vs Maria Stuarda
Da Maria Stuarda di Friedrich Schillerfoto Massimiliano LiottiDrammaturgia Paolo Bignamini - Regia Alberto OlivaCon Maria Eugenia D’Aquino, Annig RaimondiMusiche Maurizio Pisati - Costumi Ilaria ParenteScene Giuseppe Marco di Paolo - Disegno luci Fulvio Michelazziin collaborazione con Riccardo MagheriniProduzione PACTA . dei TeatriSpettacolo inserito nell’abbonamento Invito a teatro
Una tragedia storica, un conflitto di potere tra due donne, un intricato dramma romantico. C'è tutto questo nella Maria Stuarda di Schiller, ma c'è anche dell'altro. Tolto ogni appoggio romantico, ogni sostegno, ogni coordinata, resta una storia umana, “troppo umana”. Cose di donne, che non hanno tempo, non hanno spazio. Sospesa e, quindi, riavvicinata, la storia perde la lettera maiuscola ma scava nel nostro io. Lo spettacolo vedrà contrapporsi sulla scena la grandezza dello scontro tra queste due straordinarie regine e la loro bruciante verità umana: due modi di essere donne al potere. more -
LA BESTIA NELLA GIUNGLA 100 anni Duras
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il 14, il 16 e 18 novembre 2014
LA BESTIA NELLA GIUNGLA 100 anni Duras
Adattamento di Marguerite Duras e James Lord da una novella di Henry Jamesfoto Federico Buscarino
Traduzione Paolo Bignamini
Regia Annig Raimondi, Paolo Bignamini
Con Annig Raimondi, Antonio Rosti
Scene e luci Fulvio Michelazzi - Costumi Nir Lagziel
Produzione PACTA . dei Teatri, ScenAperta Altomilanese Teatri, deSidera-Teatro&Territorio
Spettacolo inserito nell’abbonamento “Invito a teatro”
Progetto DonneTeatroDiritti
”Henry James scrisse La bestia nella giungla all’alba del Novecento. E’ uno dei suoi più celebri racconti, limpido e disperato. E’ il problema del vivere che viene disegnato con mano delicatissima. (…) Nel 1962, un’altra raffinatissima scrittrice Marguerite Duras colpita dal racconto ne trasse una piéce costruita alla perfezione, tramata con dialoghi sottili. Una pièce che ora, perla dimenticata e tratta dall’oblio, Annig Raimondi e Antonio Rosti, aiutati dalla chiara traduzione di Paolo Bignamini, fanno brillare. Uno spettacolo intenso, seducente; che impegna l’intelligenza dello spettatore”.(Domenico Rigotti, L’Avvenire)INCONTRO lunedì 17 novembre - ore 17:00, Chiostro del Piccolo Teatro
Drammaturgia "al femminile", dalla Duras alla Meriniprogetto DonneTeatroDiritti a cura di PACTA. dei Teatri, CETEC Centro Europeo Teatro e Carcere, ScenAperta Altomilanese Teatri -
IL COMPLESSO DI ISMENE
Dal 23 al 26 ottobre 2014
IL COMPLESSO DI ISMENE
Di Adele FalboRegia Adele FalboCon Annig Raimondi-Ismene, Carmen Chimienti-Animus,Daniela Monico-Petra, Lorena Nocera-OmbraSonorizzazioni Andrea Lambertucci - Responsabile tecnico Fabio PellicoriSi ringrazia per alcuni abiti di scena Stefania GruberProduzione La Mongolfiera Spettacoli
Il male lega più del bene? Perché le donne si legano a chi fa loro del male? Dove e quando comincia il male? La psiche della donna si fa teatro e questo lavoro, parte di uno studio teatrale sulla violenza di genere, mette in scena la tragedia contemporanea delle relazioni di coppia. Lo spettacolo segue il filo dei pensieri della protagonista, Ismene, schiacciata da riflessioni che la tengono sempre più inchiodata in una situazione violenta e di rinuncia a se stessa. Ismene non sa che è proprio la sua volontà a metterla al centro di un conflitto tragico, conducendola sempre di più verso una fine inevitabile.Domenica 26 ottobre 2014 ore 18:00INCONTRO: "ALL'OMBRA DELLA VIOLENZA DI GENERE. - Un punto di vista junghiano" Interverranno l'autrice, la compagnia, Dott.ssa Enrichetta Buchli (Filosofa, psicoanalista, membro del CIPA, didatta e docente della Scuola di Psicoterapia e all' università cattolica. Ha collaborato con il gruppo dei radicali sul progetto -l’amore civile- per una proposta di legge. Scrive di clinica, cinema, teatro per numerose testate specialistiche) e Paola Bocci (Presidente della Commissione Cultura del Comune di Milano. Dal 2009 insegna al Politecnico di Milano).ingresso liberomore -
LE REGINE. Elisabetta vs Maria Stuarda
Dall’8 al 25 maggio 2014 (escluso 13 maggio 2014)
prima assolutaLE REGINE. Elisabetta vs Maria Stuarda
da Maria Stuarda di Friedrich SchillerDrammaturgia Paolo BignaminiRegia Alberto OlivaCon Maria Eugenia D’Aquino, Annig RaimondiMusiche Maurizio PisatiCostumi Nir LagzielScene Giuseppe Marco di PaoloDisegno luci Fulvio MichelazziProduzione PACTA . dei TeatriSpettacolo inserito nell’abbonamento ‘Invito a Teatro’
Una tragedia storica, un conflitto di potere tra due donne, un intricato dramma romantico. C'è tutto questo nella Maria Stuarda di Schiller, ma c'è anche dell'altro. Tolto ogni appoggio romantico, ogni sostegno, ogni coordinata, resta una storia umana, “troppo umana”. Cose di uomini. O ancora, più duro: cose di donne, che non hanno tempo, non hanno spazio. Sospesa e, quindi, riavvicinata, la storia perde la lettera maiuscola ma scava nel nostro io: se questa discesa saprà essere dolorosa, allora avrà un senso non solo estetico, ma esistenziale, raccontare con altre parole questa stessa vicenda. Lo spettacolo vedrà contrapporsi sulla scena la grandezza dello scontro tra queste due straordinarie Regine e la loro bruciante verità umana: due modi di essere donne al potere.Incontro:6 Maggio 2014 – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO, SCIENZE DELLO SPETTACOLOIncontro con gli studenti in occasione della prima dello spettacolo LE REGINE. Elisabetta vs Maria Stuarda, produzione PACTA . dei Teatrimore -
MeRITA - Omaggio a Rita Levi Montalcini
Dal 27 al 29 marzo 2014
MeRITA
Omaggio a Rita Levi Montalcini
foto di Andrea Di Rosadi Cristian MasciaRegia Oliviero CorbettaCon Elena Canone, Stefania Rosso e Daniela VassalloProduzione Liberipensatori ‘Paul Valery’Rita Levi Montalcini, professoressa, premio Nobel per le neuroscienze nel 1986, senatrice a vita: ha carisma, occhi verdi luminosi e morbidi capelli, una voce melodica ed elegante, la schiena dritta e aristocratica, una profonda attenzione per i prossimi. Questa ricognizione poetica offre a tutti la possibilità di scoprire gli aspetti più autentici e intimi di una personalità fuori dall’ordinario attraverso eventi narrativi tratti dai suoi scritti di vita reale ed epistolare o dagli autori da lei frequentati direttamente o nella lettura.more
incontro:
Aprile 2014 – date e titoli da definirsi – FONDAZIONE CINETECA ITALIANA/SPAZIO OBERDANproiezione di film legati alla tematica Donne e Potere del Progetto e letture a cura della Compagnia PACTA . dei Teatri -
Una questione di vita e di morte - veglia per E.E.
Dal 19 al 23 marzo 2014
UNA QUESTIONE DI VITA E DI MORTE –
Veglia per E.E.
foto di Michele Napionedi e con Luca RadaelliRegia Luca RadaelliAccompagnamento musiche e canto Marco BelcastroCon il prezioso contributo di Beppino Englaro e del suo libro Eluana. La libertà e la vita, scritto in collaborazione con Elena Nave (ed. Rizzoli)Produzione Ultima Luna – Teatro InvitoIn tutte le culture la morte è sempre stata un fatto naturale. Viviamo, invece, in una società che cerca di dimenticarla, occultarla, esorcizzarla. Lo spettacolo propone una veglia laica, dove la ritualità del teatro, ripercorrendo le tappe della vicenda Englaro arrivi a toccare corde emotive trascurate nelle discussioni pubbliche; una riflessione più generale sul nostro rapporto con la morte, con la religione, con la medicina, con la memoria. Canti, brani letterari e poesie accompagnano lo spettatore in questo viaggio, per capire come vita e morte sono le due facce della stessa medaglia.more -
Alice: 88 tasti nella storia
Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2014
ALICE: 88 TASTI NELLA STORIA
foto di Ghila ValabregaTesto Sonia ColomboRegia Laura Pasetti - regia musicale Trio FarrencCon Sonia Colombo, Trio Farrenc (Laura Faoro, flauto - Maria Calvo, violoncello - Clelia Cafiero, pianoforte)Produzione Note di Quinta con il patrocinio della Fondazione Memoria della DeportazioneNella cornice di un’intervista radiofonica una serie di flash back ripropongono le vicende di Alice Herz Sommer, donna e pianista eccezionale, scontratasi con la violenza della Grande Storia (la persecuzione nazista e l’internamento a Theresienstadt prima, la dittatura comunista successiva alla liberazione, la nuova vita nel neonato Stato di Israele) e sopravvissuta grazie alla musica e al suo strenuo coraggio. Vive a Londra e ha 110 anni. Teatro e musica si fondono e ”confondono” in un unico spettacolo dove la scena è riempita solo dalla presenza di un’attrice, di tre musiciste e dei loro rispettivi strumenti: un pianoforte, un violoncello e un flauto.INCONTRO:- domenica 2 febbraio 2013 - h 18.30, c/o Teatro Oscar - ingresso gratuito
Incontro tenuto dal Prof. Massimo Castoldi, Responsabile didattica e iniziative culturali Fondazione Memoria della Deportazione – ONLUS, con la presenza di Sonia Colombo autrice del testo e gli interpreti della compagnia Note di Quintamore -
ULTIMA CORSA – In memoria della Shoah
Il 28 gennaio 2014
ULTIMA CORSA – In memoria della Shoah
foto di Angelo RedaelliIdeazione di Monica CagnaniCoreografie Corrado GiordaniDrammaturgia Gabriella FolettoCon il corpo di ballo del Teatro Oscar: Paola Scarton, Chiara Montanari, Giulia Dimino, Vittoria Franchina, Milla Kyyrö
Produzione Teatro Oscar DanzaTeatroHana e George andavano alla scuola pubblica. Erano ragazzi come tanti che si ficcavano regolarmente nei guai e alternavano i normali problemi di tutti i ragazzini ai successi. C'era una sola cosa che li distingueva dagli altri: erano ebrei. Il 15 marzo 1939 le truppe naziste di Hitler occuparono la Cecoslovacchia e la loro vita cambiò per sempre. Letture e coreografie in una sinergia continua tra danza e teatro si alternano narrando l’inizio della guerra, la deportazione, la separazione delle famiglie e in particolare dei due fratelli protagonisti destinati a non reincontrarsi. Uno spettacolo tratto dal romanzo La valigia di Hana di Levin Karen.more -
Nostra Italia Del Miracolo
Dal 15 al 19 gennaio 2014
NOSTRA ITALIA DEL MIRACOLO
tratto da Il mio Novecento di Camilla Cedernafoto di Francesca PadovanRegia e drammaturgia Giulio CostaCon Maura PettorrusoOrganizzazione Daniele FilosiCoproduzione TrentoSpettacoli/ArkadisCamilla Cederna, giornalista di costume e società dal fascismo in avanti, ci racconta una società che cambia a velocità impressionante. Dalla guerra alla Liberazione, dal boom economico agli anni di piombo, dalle televisioni commerciali alle piogge acide, con un’ironia pungente e quanto mai scontata lascia affiorare qualcosa di più profondo, concreto e universale: l’Italia. O meglio, l’italiano.INCONTRO :- domenica 19 gennaio 2014, ore 18.30 c/o Teatro Oscar - ingresso gratuito
- domenica 19 gennaio 2014, ore 18.30 c/o Teatro Oscar - ingresso gratuito
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Progetto Donne Teatro Diritti 2013/2014
Donne per un Teatro dei Dirittiideazione di Annig Raimondi5° annoDONNE E POTERE usque ad ExpoPACTA . dei Teatri – Teatro Oscarin collaborazione con il Teatro Verdi e Cineteca Italiana – Spazio Oberdane condeSidera, LIS Laboratorio Immagine Sensoriale, Università degli Studi di Milano, Liberipensatori ‘Paul Valery’, Note di Quinta, ScenAperta, Teatro Oscar DanzaTeatro, Trento spettacoli/Arkadis, Ultima Luna-Teatro InvitoIl Progetto DtD, DonneTeatroDiritti, 2013/2014 giunge al suo quinto anno garantendo, attraverso questa continuità, lo sviluppo degli obiettivi previsti. Il deserto morale, o anche ‘deserto delle relazioni’, causa prima di atti di sopraffazione e violenza, è una delle ragioni scatenanti di questo progetto.Il progetto DtD nasce dalla speranza concreta di cambiare il futuro di bambini, donne e soggetti cosiddetti ‘altri’ di tanti Paesi, interrompendo il legame esistente tra ignoranza, ingiustizia e povertà. DtD è un progetto che unisce, che va condiviso con altre realtà. Per questa ragione, quest’anno ho chiesto a coloro che potevano essere interessati a svilupparlo di unirsi a noi. È il caso del Teatro Verdi e della Fondazione Cineteca Italiana. È soprattutto alle nuove generazioni che ci rivolgiamo, affinché tutto il materiale proposto (spettacoli, film, documentari, dibattiti) costituisca uno strumento di conoscenza. Anzi di più, un insegnamento non solo finalizzato a una sempre maggiore consapevolezza dei propri diritti, ma anche al riconoscimento che a ogni nostro diritto corrisponde il diritto dell’altro, che per noi diventa quindi dovere. Annig RaimondiQuest’anno, il progetto DtD si estende e coinvolge al suo interno nuovi partner: il Teatro Verdi di Milano e la Fondazione Cineteca Italiana – Spazio Oberdan. Entrambi presenteranno, all’interno del loro calendario, spettacoli o film che proseguano e sviluppino la linea tracciata da PACTA sul tema DONNE E POTERE. Il Progetto intende dare rilievo a quelle sensibilità di donne, abili mani e menti trasgressive, che fanno dell’arte il proprio strumento di rivolta contro il Potere, o, viceversa, fanno del Potere la propria arte: le sfide al Potere, o anche le sfide del Potere, attraverso il personale banco di prova di ciascuna, come il Potere ha influito sulla vita e sulle opere di donne-autrici, militanti o comunque impegnate, scienziate, scrittrici, artiste o studiose. Scrivono diari, romanzi, biografie e autobiografie, pièce teatrali, rilasciano dolorose testimonianze, diffondono il loro sapere rischiando il linciaggio, ma anche, in epoca antica, arrivano al Potere e rivoluzionano, nel bene e nel male, l’immagine della donna. Il Progetto tematico ‘Donne per un Teatro dei diritti’, partendo da grandi figure e ritratti emblematici di donne, dalle bios-grafie di donne straordinarie e non, ha l'obiettivo non solo di mettere in evidenza l'attualità del loro pensiero, punto di riferimento nella cultura dell'emancipazione e della libertà delle donne dall’antichità fino a oggi, ma anche di ritrovare il filo rosso che ci guida lungo un percorso al femminile che parla di violenza verso i più deboli.Al Teatro OSCAR parliamo di donne di potere come le regine Maria Stuarda di Scozia e Elisabetta d’Inghilterra (LE REGINE. ELISABETTA VERSUS MARIA STUARDA - 8/25 maggio 2014), donne che il potere ha cercato inutilmente di distruggere e dimenticare come Hana Brady (ULTIMA CORSA – In memoria della Shoah - 28 gennaio 2014), e Alice Herz Sommer (ALICE: 88 TASTI NELLA STORIA - 30 gennaio/2 febbraio 2014), donne che sfidano la modernità con la loro arte e intelligenza come la giornalista Camilla Cederna (NOSTRA ITALIA DEL MIRACOLO - 15/19 gennaio 2014) o la scienziata Rita Levi Montalcini (MeRITA - 27/29 marzo 2014), donne che per il loro solo esistere hanno smosso coscienze e dibattiti (UNA QUESTIONE DI VITA E DI MORTE – Veglia per E.E. – 19/23 marzo 2014).Incontri, letture e proiezioni, organizzati in stretta collaborazione fra le diverse associazioni partner del progetto, avranno luogo in concomitanza con gli spettacoli per incrementare lo scambio di conoscenze e di stimolare il dibattito.PROGRAMMADal 15 al 19 gennaio 2014 - TEATRO OSCARNOSTRA ITALIA DEL MIRACOLOuno spettacolo ispirato alla vita di Camilla CedernaRegia e drammaturgia Giulio CostaCon Maura PettorrusoOrganizzazione Daniele FilosiCoproduzione TrentoSpettacoli/ArkadisCamilla Cederna, scrittrice e giornalista, borghese e proletaria, personaggio controverso del giornalismo italiano, non venne sempre amata e in molti casi osteggiata - Un' apripista senza paura in un mondo che allora era riservato ai soli uomini: ‘Il problema è di essere coerenti con le proprie convinzioni e di difendere i valori morali in cui si crede, cercando di dare alla giustizia un contenuto diverso da quello a cui siamo abituati, cioè la continua incarcerazione degli innocenti.’
In questo spettacolo Camilla Cederna, giornalista di costume e società dal fascismo in avanti, ci racconta una società che cambia a velocità impressionante. Dalla guerra alla Liberazione, dal boom economico agli anni di piombo, dalle televisioni commerciali alle piogge acide, con un’ironia pungente e quanto mai scontata lascia affiorare qualcosa di più profondo, concreto e universale: l’Italia. O meglio, l’italiano.. domenica 19 gennaio 2014 – h 18,30 - TEATRO OSCARIncontro con l’avvocata Ilaria LI Vigni : “I diritti civili nel costume e nella società di ieri e di oggi" . Saranno presenti regista e attori dello spettacolo ispirato alla vita di Camilla Cederna.Il 28 gennaio 2014 - TEATRO OSCARULTIMA CORSA – In memoria della ShoahIdeazione di Monica CagnaniCoreografie Corrado GiordaniDrammaturgia Gabriella FolettoBallerini Paola Scarton, Chiara Montanari, Giulia Dimino, Vittoria Franchina, Milla KyyröAttori Vera Di Marco, Andrea MitteroProduzione Teatro Oscar DanzaTeatroHana e George andavano alla scuola pubblica. Erano ragazzi come tanti che si ficcavano regolarmente nei guai e alternavano i normali problemi di tutti i ragazzini ai successi. C'era una sola cosa che li distingueva dagli altri: erano ebrei. Il 15 marzo 1939 le truppe naziste di Hitler occuparono la Cecoslovacchia e la loro vita cambiò per sempre. Letture e coreografie in una sinergia continua tra danza e teatro si alternano narrando l’inizio della guerra, la deportazione, la separazione delle famiglie e in particolare dei due fratelli protagonisti destinati a non reincontrarsi. Uno spettacolo tratto dal romanzo La valigia di Hana di Levin Karen.Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2014 - TEATRO OSCARALICE: 88 TASTI NELLA STORIATesto Sonia ColomboRegia Laura Pasetti - regia musicale Trio FarrencCon Sonia Colombo, Trio Farrenc (Laura Faoro, flauto – Maria Calvo, violoncello - Clelia Cafiero, pianoforte)Produzione Note di Quinta con il patrocinio della Fondazione Memoria della DeportazioneALICE HERZ-SOMMER, Praga 1903 – vivente, questa straordinaria musicista non ha solo vinto il tempo. Ha anche attraversato indenne le più grandi tragedie del nostro secolo. Nata da una famiglia ebraica benestante di lingua tedesca, a Praga, è riuscita, dopo il tracollo finanziario del padre legato alla Prima guerra mondiale e alla fine dell’Impero austriaco, a diventare una grande concertista. Già nel 1921 i giornali praghesi lodavano senza riserve il suo talento. Il 5 luglio 1943 furono deportati. Destinazione Theresienstadt, Terezìn, il campo di concentramento ceco dove i nazisti rinchiusero gran parte delle élite ebraiche ma soprattutto artisti, musicisti, intellettuali famosi che per i nazisti era problematico far sparire di colpo. Grazie a una straordinaria forza d’animo e soprattutto al suo talento, che le permise di diventare una delle più tenaci e apprezzate concertiste del lager, Alice salvò la vita a se stessa e a suo figlio.Nella cornice di un’intervista radiofonica una serie di flash back ripropongono le vicende di Alice Herz Sommer, donna e pianista eccezionale, scontratasi con la violenza della Grande Storia (la persecuzione nazista e l’internamento a Theresienstadt prima, la dittatura comunista successiva alla liberazione, la nuova vita nel neonato Stato di Israele) e sopravvissuta grazie alla musica e al suo strenuo coraggio. Vive a Londra e ha 110 anni. Teatro e musica si fondono e ”confondono” in un unico spettacolo dove la scena è riempita solo dalla presenza di un’attrice, di tre musiciste e dei loro rispettivi strumenti: un pianoforte, un violoncello e un flauto.- domenica 2 febbraio 2014 - h 18.30 - TEATRO OSCAR
Incontro tenuto dal Prof. Massimo Castoldi, Responsabile didattica e iniziative culturali Fondazione Memoria della Deportazione – ONLUS, con la presenza di Sonia Colombo autrice del testo e gli interpreti della compagnia Note di QuintaDal 19 al 23 marzo 2014 - TEATRO OSCARUNA QUESTIONE DI VITA E DI MORTE – Veglia per E.E.di e con Luca RadaelliRegia Luca RadaelliAccompagnamento musiche e canto Marco BelcastroCon il prezioso contributo di Beppino Englaro e del suo libro Eluana. La libertà e la vita, scritto in collaborazione con Elena Nave (ed. Rizzoli)Produzione Ultima Luna – Teatro InvitoUna vicenda “antica” nel rapporto tra diritti e potere. Una riflessione tanto più necessaria in quanto, al di là delle apparenze, ci troviamo per molti versi nel cuore del costituzionalismo, dei suoi principi di base, affermatisi nel momento stesso della genesi dello Stato di diritto.In tutte le culture la morte è sempre stata un fatto naturale. Viviamo, invece, in una società che cerca di dimenticarla, occultarla, esorcizzarla. Lo spettacolo propone una veglia laica, dove la ritualità del teatro, ripercorrendo le tappe della vicenda Englaro arrivi a toccare corde emotive trascurate nelle discussioni pubbliche; una riflessione più generale sul nostro rapporto con la morte, con la religione, con la medicina, con la memoria. Canti, brani letterari e poesie accompagnano lo spettatore in questo viaggio, per capire come vita e morte sono le due facce della stessa medaglia.Dal 27 al 29 marzo 2014 - TEATRO OSCARMeRITA - Omaggio a Rita Levi Montalcinidi Cristian MasciaRegia Oliviero CorbettaCon Elena Canone, Stefania Rosso e Daniela VassalloProduzione Liberipensatori ‘Paul Valery’Rita Levi Montalcini, giovane ricercatrice che, per ragioni razziali, è costretta nella sua abitazione di Torino dove continua le sue ricerche in camera da letto trasformata in laboratorio. Rita, ovvero la curiosità inesausta verso il nuovo, l’eterodosso, il divergente, la mancanza di ogni traccia di autocommiserazione (per le pur dure vicende prebelliche e belliche che aveva vissuto), rimane in chi l’ha conosciuta un esempio ineguagliato del modo giusto di apprendere e di sfidare i propri limiti, sempre, comunque, e in qualunque condizione.Un aspetto della lunghissima e straordinaria vita di Rita Levi Montalcini è rimasto un po’ in ombra: il ruolo di primissimo piano che la scienziata torinese riconosceva all’istruzione e all’insieme dei processi educativi. Numerosi scritti di Levi Montalcini hanno come baricentro il discorso sulla conoscenza, non solo perché idealmente dedicati ai giovani, ma per il suo convincimento profondo, una sorta di umanesimo della scienza, che nel sapere e nella conoscenza sta il riscatto della condizione umana, anche quella più disagiata. E non è un caso se la sua attività filantropica si sia concretizza nella sua fondazione che promuove lo studio delle donne africane.Rita Levi Montalcini, professoressa, premio Nobel per le neuroscienze nel 1986, senatrice a vita: ha carisma, occhi verdi luminosi e morbidi capelli, una voce melodica ed elegante, la schiena dritta e aristocratica, una profonda attenzione per i prossimi. Questa ricognizione poetica offre a tutti la possibilità di scoprire gli aspetti più autentici e intimi di una personalità fuori dall’ordinario attraverso eventi narrativi tratti dai suoi scritti di vita reale ed epistolare o dagli autori da lei frequentati direttamente o nella lettura.Aprile 2014 – date e titoli da definirsi – FONDAZIONE CINETECA ITALIANA/SPAZIO OBERDANproiezione di film legati alla tematica Donne e Potere del Progetto e letture a cura della Compagnia PACTA . dei Teatri6 Maggio 2014 – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO, SCIENZE DELLO SPETTACOLOIncontro con gli studenti in occasione della prima dello spettacolo LE REGINE. Elisabetta vs Maria Stuarda, produzione PACTA . dei TeatriDall’8 al 25 maggio 2014 - TEATRO OSCARLE REGINE. Elisabetta vs Maria Stuarda prima assolutada Maria Stuarda di Friedrich SchillerDrammaturgia Paolo BignaminiRegia Alberto OlivaCon Maria Eugenia D’Aquino, Annig RaimondiMusiche Maurizio PisatiCostumi Nir LagzielScene Giuseppe Marco di PaoloDisegno luci Fulvio MichelazziProduzione PACTA . dei TeatriSpettacolo inserito nell’abbonamento ‘Invito a Teatro’Una tragedia storica, un conflitto di potere tra due donne, un intricato dramma romantico. C'è tutto questo nella Maria Stuarda di Schiller, ma c'è anche dell'altro. Tolto ogni appoggio romantico, ogni sostegno, ogni coordinata, resta una storia umana, “troppo umana”. Cose di uomini. O ancora, più duro: cose di donne, che non hanno tempo, non hanno spazio. Sospesa e, quindi, riavvicinata, la storia perde la lettera maiuscola ma scava nel nostro io: se questa discesa saprà essere dolorosa, allora avrà un senso non solo estetico, ma esistenziale, raccontare con altre parole questa stessa vicenda. Lo spettacolo vedrà contrapporsi sulla scena la grandezza dello scontro tra queste due straordinarie Regine e la loro bruciante verità umana: due modi di essere donne al potere.more -
LA BESTIA NELLA GIUNGLA da una novella di Henry James
adattamento teatrale di Marguerite Duras
foto di Federico Buscarino
Traduzione e regia Paolo Bignamini
Con Annig Raimondi e Antonio Rosti
Produzione ScenAperta Altomilanese Teatri, PACTA . dei Teatri, deSidera – Teatro&Territorio, in collaborazione con NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano – Triennio di ScenografiaNel 1962 Marguerite Duras si cimenta in questo lavoro di ri-scrittura della novella inglese di Henry James. John, il protagonista, è un “giovane gentiluomo sensibile” che trascorre la propria esistenza nella convinzione che essa verrà sopraffatta prima o poi da un evento eccezionale che lui solo potrà riconoscere. Accanto all'uomo, condivide l'attesa una silenziosa compagna, Catherine, l'unica a conoscere il segreto di questa potente incombenza. Solo dopo la morte della donna, John si renderà conto che l'evento è già accaduto, e che ormai è troppo tardi per recuperare la vita gettata nell'attesa vana. Il dolore si avventerà su di lui come una bestia nella giungla.
dal 7 al 18 novembre 2012 - prima assoluta
orari spettacolo: mart-sab 21:00 / dom.17:00
orari biglietteria: lun - sab 16:00/19:00
dom (solo nei giorni di spettacolo)15:30/17:00
info e prenotazioni:
biglietteria@pacta.org /02.36503740APPUNTAMENTI DonneTeatroDirittiIn concomitanza con lo spettacolo, avranno luogo i seguenti appuntamenti:4 novembre 2012, Cineteca Italiana Spazio OberdanLetture e proiezione del film LA CAMERA VERDE di Truffaut ispirato a La bestia nella giungla11 novembre 2012, Teatro OscarIncontro L'universo di Marguerite Duras con Edda Melon, Gruppo Duras mon amour, Eleonora Sparvoli, docente di Letteratura francese all'Università degli Studi di Milano, Donatella Ventimiglia, docente di Comunicazione teatrale all'Università degli Studi di Venezia e Ferrara. A seguire proiezioni di film e letture ineditemore
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